Da oggi chat di gruppo con ChatGPT

OpenAI ha lanciato ufficialmente le chat di gruppo su ChatGPT, una funzione che permette fino a 20 persone di conversare insieme trasformando la piattaforma da esperienza individuale a spazio collaborativo.
Non è più quindi solo un assistente personale, ma diventa un ambiente multiutente dove amici, colleghi o famiglie possono pianificare, creare e prendere decisioni insieme, includendo, fino a venti persone, oltre all’IA che potrà intervenire all’occorrenza.

Il meccanismo di funzionamento è semplice, chi crea la chat di gruppo genera un link che poi invia agli altri che dovranno accettare per entrare. Utile per organizzare viaggi, coordinare progetti di lavoro, studiare insieme o semplicemente decidere un ristorante.
Le chat di gruppo sono separate dalle conversazioni private, e la memoria personale di ciascun utente non viene condivisa.

l’interazione con ChatGPT durante la chat di gruppo non è continuativa, sarà l’intelligenza artificiale a valutare il contesto e intervenire solo quando lo riterrà utile. Potrà anche reagire con emoji o creare immagini personalizzate usando le foto profilo.

Questa mossa porta ChatGPT più vicino a un social network intelligente, dove l’IA non è solo un assistente ma un partecipante attivo. OpenAI sta anche sperimentando funzioni “social” come una bacheca di post e l’app Sora, che negli USA e Canada consente di condividere contenuti in stile Instagram o TikTok.

In pratica, OpenAI punta a rendere ChatGPT un hub centrale per la vita digitale quotidiana, sfidando piattaforme consolidate come WhatsApp, Telegram e persino Google.

Sebbene però non sia solo un canale di messaggistica ma un partecipante attivo che può generare idee, riassumere discussioni, proporre soluzioni o creare contenuti come testi e immagini, ha una mancanza di funzioni “social” ormai consolidate ed utilizzate come le chiamate vocali/video, gli status, le storie o bot avanzati come su Telegram, inoltre, la sua forte dipendenza dall'”AI” potrebbe risultare invasiva o rallentare la conversazione. In sintesi ChatGPT offre un’esperienza più intelligente e collaborativa, ma deve ancora colmare il gap con le piattaforme di messaggistica tradizionali in termini di scalabilità e funzioni social.

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Autore e analista che si dedica alla divulgazione delle principali notizie finanziarie attraverso piattaforme digitali.

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