Pepsico: Trimestrale con luci e ombre e cambio ai vertici.
Buongiorno amici investitori,
Ieri la trimestrale di PepsiCo per il terzo trimestre del 2025 ha presentato un quadro misto, con aspetti positivi e criticità. Sebbene l’azienda stia affrontando alcune sfide, il management ha dimostrato un forte senso di urgenza e una chiara strategia per il futuro.
A differenza delle aspettative del mercato, il business delle bevande del gruppo ha mostrato una crescita dei volumi, specialmente se si esclude la dismissione del settore dell’acqua in cassa. Marchi importanti come Pepsi e Zero Sugar stanno trainando la crescita, con un aumento sia dei volumi che delle quote di mercato.
Sta investendo pesantemente nel rilancio di tre dei suoi marchi principali a livello globale: Lay’s, Tostitos e Gatorade. Questo sforzo, unito all’introduzione di prodotti con ingredienti più salutari, mira a riconquistare i consumatori e stimolare la crescita del core business.
L’azienda sta puntando sull’innovazione per catturare segmenti di mercato in rapida crescita. Vengono citati prodotti con più proteine (come Muscle Milk, Doritos Protein), con fibre (definite “la prossima proteina”) e bevande con nuovi oli. Le recenti acquisizioni di marchi come poppi, Siete e Alani Nu sono percepite come un modo per accelerare la crescita e diversificare il portafoglio.
L’azienda sta intervenendo sui costi per migliorare i margini razionalizzando i magazzini, le strutture produttive meno efficienti e il personale, permettendo a PepsiCo di investire nelle piattaforme future, nel marketing e nella competitività dei prezzi.
Dopo un’estate debole, il business internazionale ha mostrato segnali di forte ripresa a settembre, con una crescita che infonde ottimismo per il resto dell’anno.
Passando ora alle criticità di Pepsico notiamo subito che Il business del cibo (Frito-Lay) sta affrontando pressioni sui volumi. Ciò è in parte dovuto a un cambiamento nella strategia promozionale, che ha privilegiato prezzi bassi quotidiani rispetto a sconti profondi. Tuttavia, l’azienda si aspetta che i volumi si stabilizzino e tornino a crescere nel quarto trimestre.
Nonostante le iniziative di risparmio, la transizione dei sistemi e alcuni costi imprevisti (come i dazi) hanno impattato temporaneamente i margini nel terzo trimestre, in particolare nel settore delle bevande. Tuttavia, il management prevede che i margini complessivi continueranno a migliorare nei prossimi trimestri.
Concludendo, se queste iniziative avranno successo, l’azienda si aspetta di tornare ai suoi obiettivi di crescita a lungo termine nel 2026. La nomina di un nuovo CFO dall’esterno, proveniente dal più grande cliente di PepsiCo (Walmart), è vista come un’ulteriore conferma della volontà di accelerare il cambiamento e di rafforzare i legami con la grande distribuzione.



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