Stavolta è diverso.

Stavolta è diverso.”
Questo è il messaggio che arriva da Wall Street mentre entra nel vivo la stagione degli utili del secondo trimestre.

Di solito gli analisti, nei mesi che precedono i risultati, abbassano le loro stime. Questa volta invece è successo l’esatto contrario. Grazie soprattutto al settore energetico e a quello tecnologico, le aspettative sugli utili sono addirittura salite tra il 31 marzo e il 30 giugno, registrando un aumento del 3,4%.

Lo sottolinea John Butters, senior earnings analyst di FactSet, nel suo rapporto di venerdì:
“Gli analisti e le aziende si sono mostrati più ottimisti del normale sulle prospettive per il secondo trimestre.”

Il grosso dell’aumento delle aspettative arriva dal settore energetico, dove i prezzi del petrolio restano volatili per via del conflitto in Medio Oriente, e dalle grandi aziende tech. In particolare hanno spinto al rialzo le stime Micron e soprattutto Nvidia. Secondo FactSet, energia e information technology spiegano quasi tutto l’incremento delle previsioni.

Il risultato? Gli analisti si aspettano ora che le società dell’S&P 500 facciano registrare una crescita degli utili del 23,6% nel secondo trimestre. Se confermato, sarebbe il secondo trimestre consecutivo sopra il 20% e il settimo trimestre di fila con crescita a doppia cifra.

Questa settimana arrivano i numeri di alcuni big che ci aiuteranno a capire se questo ottimismo è giustificato. Dopo che Delta Air Lines ha confermato una domanda di viaggi ancora forte nonostante il costo record del carburante, toccherà alle grandi banche: JPMorgan e Bank of America forniranno un’immagine più chiara della salute dell’economia americana.

Occhi puntati anche su Netflix. Gli analisti vogliono capire l’effetto degli aumenti di prezzo decisi all’inizio dell’anno. Secondo alcuni dati esterni, l’engagement degli utenti avrebbe già iniziato a mostrare le prime crepe. Sul mercato circola inoltre l’indiscrezione che Netflix stia valutando di lanciare canali live o pacchetti combinati con altri servizi: durante la conference call gli investitori ascolteranno con attenzione ogni possibile segnale in questa direzione.

In sintesi: nonostante le tensioni geopolitiche e le preoccupazioni per la guerra in Medio Oriente, gli utili aziendali continuano a correre, trainati da energia e tecnologia. Una stagione degli utili che si annuncia più positiva del previsto.

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Autore e analista che si dedica alla divulgazione delle principali notizie finanziarie attraverso piattaforme digitali.

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