Studio Bessembinder sul mercato azionario USA

Hendrik Bessembinder ha esteso il suo studio più famoso, portando l’analisi del mercato azionario americano dal 1926 fino a dicembre 2025.
Cento anni esatti di dati.
E quello che emerge è ancora più sorprendente di prima.

La prima verità è semplice e brutale: la maggior parte delle aziende quotate non crea ricchezza.
In un secolo di storia, quasi il 60% dei titoli ha distrutto valore rispetto ai Treasury bill, cioè rispetto all’investimento più noioso e sicuro del mondo.

La seconda verità è ancora più potente:
la ricchezza del mercato azionario americano è stata generata da una piccolissima élite di aziende.
Su oltre 29.000 società analizzate, solo il 3,7% ha creato tutta la ricchezza netta.
E la concentrazione è aumentata: se nel vecchio studio servivano 89 aziende per metà della ricchezza, oggi ne bastano 46.

Il mercato sale grazie a pochissimi titoli superstar.
E questo non è un modo di dire: è matematica.

In media, un titolo americano ha un rendimento mediano negativo, –6,9%, mentre il rendimento medio, gonfiato dai campioni, supera il 30.000%.
È la prova definitiva che la distribuzione dei rendimenti è estremamente sbilanciata: pochi vincono tantissimo, molti perdono.

Cosa significa per noi investitori?
Che lo stock picking è più simile al venture capital che all’investimento tradizionale.
Che la gestione attiva deve essere chirurgica, non generica.
E che gli ETF broad‑market non sono una moda: sono una risposta razionale a una struttura del mercato che premia pochissimi titoli e punisce tutti gli altri.

In cento anni di storia, il mercato USA ha reso in media il 10,1% annuo.
Ma la vita media di un’azienda quotata è di soli 11,7 anni.
La maggior parte sparisce, viene acquisita, fallisce o semplicemente non lascia traccia.

Il mercato è un cimitero di titoli… illuminato da poche stelle che brillano così tanto da cambiare tutto.

E questo è il messaggio più importante dello studio:
non serve prevedere il futuro, serve essere esposti ai vincitori quando arrivano.
Perché quando arrivano, cambiano la storia.

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Autore e analista che si dedica alla divulgazione delle principali notizie finanziarie attraverso piattaforme digitali.

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