Fed & Cina, La telenovela continua

Buongiorno Amici,


La Federal Reserve ha fatto quello che tutti si aspettavano: un taglio del tasso d’interesse di riferimento di 25 punti base, ma la vera notizia, e il sollievo per i mercati, è stata l’annuncio della fine del “Quantitative Tightening“, “pulizia” monetaria post-pandemia e post-crisi subprime, dove la Fed lasciava scadere i titoli in suo possesso senza sostituirli, assorbendo liquidità dal sistema. Finendo il Quantitative Tightening, la Fed rassicura i mercati sulla disponibilità di liquidità, scongiurando il timore di una stretta creditizia o di una crisi di liquidità, specialmente in un momento in cui il mercato del lavoro mostra qualche scricchiolio. Liquidità è vita per i mercati finanziari.

Nonostante il taglio, il presidente della Fed, Jerome Powell, Ha detto chiaramente che un ulteriore taglio a dicembre “non è scontato”, Questo ha fatto sobbalzare il rendimento dei Treasury USA a 10 anni al 4,07% e ha ridotto l’ottimismo degli operatori per il 2025: la probabilità di un ulteriore allentamento l’anno prossimo è scesa dal 90% al 70%.

In ogni caso a Wall Street, il Nasdaq 100 ha continuato la sua corsa record, salendo dello 0,4% e segnando il quinto guadagno consecutivo, spinto in particolare da Nvidia che ha superato la mostruosa capitalizzazione di 5.000 miliardi di dollari. Amici, una sola azienda è più grande dell’intero mercato azionario di Francia e Regno Unito messi insieme, non so se mi spiego!

Per finire vediamo La Telenovela USA-Cina che continua, con un misto di coreografia e vaghezza, Trump parla di un accordo che dimezza i dazi USA su prodotti cinesi legati al Fentanyl e la ripresa degli acquisti cinesi di soia. La Cina sospende le restrizioni sulle terre rare per un anno e ottiene l’accesso a chip Nvidia, ma non quelli di ultima generazione.

Non so voi amici, ma per noi è il solito copione: si getta fumo per alimentare l’ottimismo di breve termine, ma i nodi strutturali del rapporto restano. Mettiamolo così, L’accordo USA-Cina è un cerotto diplomatico, non una cura.

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Autore e analista che si dedica alla divulgazione delle principali notizie finanziarie attraverso piattaforme digitali.

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