Philip Morris Trimestrale Q3 2025

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Oggi Analizziamo brevemente i risultati del terzo trimestre 2025 di Philip Morris

Trimestre eccellente, trainato da una crescita esplosiva dei prodotti “senza fumo” come IQOS e ZYN. L’azienda sta spendendo molto per spingere questa crescita, il che ha avuto un impatto a breve termine sui ricavi americani, ma la strategia generale sta funzionando molto bene e la redditività è ai massimi da anni.

I pro sono che i volumi dei loro 3 prodotti “Smoke-Free” di punta (IQOS, ZYN e VEEV) sono cresciuti in modo “eccezionale”.
Le vendite di Sacchetti di nicotina “ZYN” molto popolari negli stati uniti, dopo aver risolto i problemi di scorta che l’avevano frenata, sono aumentate del 39% e le spedizioni sono cresciute del 37%.
IQOS continua ad andare forte in tutto il mondo, specialmente in Europa e Giappone. Le spedizioni globali di stick di tabacco sono aumentate del 15.5%.
Per la prima volta, i prodotti senza fumo hanno generato oltre 3 miliardi di dollari di profitto lordo in un solo trimestre con un margine operativo che ha superato il 43%, il livello più alto degli ultimi 4 anni.
L’utile per azione, metrica chiave per gli investitori, è cresciuto del 17.3% arrivando a 2.24$, un record.
Anche le sigarette tradizionali, sebbene in calo di volume (-3.2%), hanno tenuto bene grazie a forti aumenti di prezzo (+8.3%). Stanno generando la cassa necessaria per finanziare la crescita dei nuovi prodotti.

Per contro diciamo che per rilanciare ZYN negli USA e “ricordare al mercato chi comanda” dopo i problemi di scorta, Philip Morris ha investito una cifra enorme in promozioni, circa 100 milioni di dollari in un colpo solo nel Q3.
Questi 100 milioni di costi promozionali sono stati sottratti direttamente dai ricavi. Ecco perché, guardando solo i numeri americani, i ricavi sembravano deboli nonostante i volumi di vendita fossero altissimi. L’azienda dice che è stato comunque un investimento una tantum per acquisire nuovi clienti (fumatori e vapers).
L’azienda ha avvertito che il prossimo trimestre (Q4) crescerà più lentamente principalmente per due motivi “tecnici”:
Surplus dell’inventario, hanno spedito troppi stick IQOS e lattine ZYN nel Q3 (più di quanto i negozi ne abbiano venduti). Nel Q4 dovranno spedire meno per riequilibrare le scorte nei magazzini e si aspettano un’aliquota fiscale più alta nel Q4.

La scommessa di Philip Morris è comunque chiara: passare dalle sigarette ai nuovi prodotti, e se pensate che lo fanno per la nostra salute beh, vi state sbagliando, lo fanno perché fanno guadagnare di più. Il margine di profitto lordo sui prodotti “smoke-free” ha raggiunto il 70%, superando quello delle sigarette.
Nonostante il previsto rallentamento tecnico nel Q4, l’azienda è così fiduciosa sulla performance dell’intero anno che ha aumentato le previsioni di crescita degli utili (EPS) per il 2025. Hanno anche appena aumentato il dividendo ai loro azionisti. La strategia di usare i soldi delle sigarette per dominare il mercato “smoke-free” sta funzionando a pieno regime.

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Autore e analista che si dedica alla divulgazione delle principali notizie finanziarie attraverso piattaforme digitali.

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