BlackRock: Trimestrale in crescita grazie agli ETF
Buongiorno amici investitori,
Ho analizzato la trascrizione di BlackRock per il terzo trimestre del 2025 e cercherò di riassumerla in meno di 3 minuti per vedere come è andata.
Cominciamo dicendo che è andata benissimo, hanno raccolto una marea di soldi da nuovi clienti e i ricavi sono aumentati notevolmente, soprattutto grazie alle recenti acquisizioni. L’unico neo sembrerebbe l’utile per azione che è rimasto quasi fermo, ma c’è una ragione precisa che vedremo.
Analizzando i dati vediamo che il Patrimonio gestito è arrivato ad un nuovo record assoluto a $13,5 trilioni, con una raccolta netta del trimestre di $205 miliardi e ricavi a $6,5 miliardi (+25% rispetto a un anno fa).
L’Utile per Azione, come anticipato, è rimasto più o meno fermo a $11,55
BlackRock sta attirando capitali come una calamita. La raccolta netta di $205 miliardi in soli tre mesi è enorme. Questo indica una grandissima fiducia da parte dei clienti. La crescita organica dei ricavi del 10% è la più alta dal 2021.
La vera star del trimestre è la divisione iShares (ETF), che da sola ha raccolto $153 miliardi. Stanno avendo un successo pazzesco con prodotti innovativi come gli ETF su asset digitali (Bitcoin ed Ethereum) e gli ETF a gestione attiva, che hanno commissioni più alte.
Le recenti acquisizioni di società specializzate in mercati privati come infrastrutture credito privato si stanno rivelando un’ottima mossa. Hanno contribuito in modo significativo ai ricavi di questo trimestre, mostrando che la strategia di espansione in aree ad alta crescita sta funzionando.
Il CEO Larry Fink ha parlato molto di tokenizzazione, ovvero trasformare asset finanziari tradizionali come le quote di un ETF in “gettoni digitali” su una blockchain. L’idea è di rendere gli investimenti accessibili direttamente dai portafogli digitali, attirando soprattutto i giovani. Questa è una scommessa a lungo termine molto ambiziosa.
Dall’altro lato della medaglia da Tenere d’Occhio è l’Utile per Azione. Nonostante i ricavi siano schizzati del 25%, è cresciuto solo dell’1%. Perché? Principalmente per due motivi:
BlackRock ha pagato parte delle sue recenti acquisizioni emettendo nuove azioni. È come dividere la stessa torta in più fette: ogni fetta diventa un po’ più piccola.
Le spese sono aumentate a causa delle acquisizioni (più dipendenti, più costi operativi) e dei bonus legati alle ottime performance.
Il margine operativo è leggermente sceso. In parole semplici, i costi sono cresciuti un po’ più velocemente dei ricavi. Come detto, questo è dovuto in gran parte ai bonus pagati ai dipendenti per le ottime performance, che è un “problema positivo”, ma che comunque incide sulla redditività immediata.
In conclusione amici, BlackRock ha dimostrato ancora una volta di essere una macchina da guerra. La loro capacità di crescere in aree consolidate come gli ETF e allo stesso tempo di espandersi aggressivamente in settori del futuro come il credito privato e gli asset digitali è impressionante. Il nostro verdetto è che l’investitore deve tenere d’occhio la capacità del management di integrare le nuove società e di gestire i costi. La stagnazione dell’utile per azione è si un campanello d’allarme, ma è giustificata da investimenti strategici che dovrebbero creare valore nel lungo periodo. Il trimestre è decisamente positivo e la visione a lungo termine per noi rimane molto solida.



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