Oracle: Numeri incredibili
Buongiorno Amici investitori.
Ho appena finito di analizzare la conference call di Oracle per il primo trimestre dell’anno fiscale 2026 e, lasciatemelo dire, è stata una delle più incredibili che abbia mai analizzato.
Mettetevi davvero comodi questo giro, perché quello che sta succedendo in Oracle non è una semplice crescita, è una vera e propria trasformazione epocale ovviamente spinta dall’Intelligenza Artificiale (IA).
Immaginate Oracle come una grande mongolfiera che per anni ha navigato tranquillamente nei cieli conosciuti (database, software per aziende). Ma all’improvviso, questa mongolfiera si è dotato di motori a reazione e si è trasformata in un razzo. Il nuovo motore è ovviamente l’Intelligenza Artificiale. Le più grandi aziende di IA al mondo (OpenAI, xAI di Elon Musk, Meta, NVIDIA, etc.) stanno facendo la fila per usare l’infrastruttura cloud di Oracle (chiamata OCI) per addestrare i loro modelli.
I numeri che hanno presentato non sono solo buoni, sono sbalorditivi e indicano un’accelerazione quasi senza precedenti per un’azienda di queste dimensioni.
La metrica più importante di tutta la call è La Montagna di Contratti Futuri o RPO, Remaining Performance Obligations, che rappresenta il valore totale dei contratti già firmati che si trasformeranno in ricavi futuri, $455 miliardi. Un numero quasi fantascientifico con una Crescita di +359% rispetto all’anno scorso. Un dato davvero impressionante è che in un solo trimestre gli ordini sono stati di $317 miliardi. Questo significa che hanno firmato contratti per un valore immenso in soli 90 giorni.
L’Infrastruttura Cloud (OCI) è una calamita per l’IA
Il motivo di questa esplosione di contratti è che l’infrastruttura cloud di Oracle è diventata la scelta preferita per i carichi di lavoro di IA più pesanti. $3.3 miliardi di ricavi, in crescita del +54%. Una crescita enorme su numeri già grandi.
Larry Ellison (il fondatore) ha spiegato che i loro data center sono più veloci ed economici per addestrare i modelli di IA. In questo campo, “più veloce” significa “meno costoso”, e questo è un vantaggio competitivo enorme.
Safra Catz (la CEO di Oracle) non solo ha confermato la crescita, ma ha fornito una previsione a lungo termine per i ricavi della sola infrastruttura cloud (OCI) che lascia a bocca aperta.
$18 miliardi nel 2026 e poi in successione a 32, 73, 114, fino a 144 miliardi di dollari tra 4 anni. impressionante davvero.
Larry Ellison ha sottolineato inoltre un punto cruciale. Oggi tutti parlano di “addestramento” dell’IA (creare i modelli, che richiede una potenza di calcolo enorme). Ma il mercato ancora più grande sarà quello dell'”inferenza” (usare i modelli già addestrati per rispondere a domande, analizzare dati e automatizzare processi).
Oracle si sta posizionando per dominare questo mercato grazie al suo Oracle AI Database, che permette alle aziende di “far parlare” i modelli di IA con i propri dati privati in modo sicuro. È come dare a ChatGPT l’accesso a tutta la contabilità della tua azienda per fargli rispondere a domande come: “Come influiranno i nuovi dazi sulle mie vendite del prossimo trimestre?”.
Ma come sempre facciamo, vediamo anche quali sono le sfide future per questo colosso.
Per supportare questa crescita esplosiva, Oracle deve costruire un’enorme quantità di data center. Questo costa tantissimo, capex previsto per l’anno: $35 miliardi. Un investimento colossale.
Il Free Cash Flow Attualmente è negativo (-$362 milioni nel trimestre). Questo è forse l’unico dato “brutto” del report, ma è facilmente spiegabile. Oracle sta spendendo oggi ogni dollaro che ha (e anche di più) per costruire le fondamenta che genereranno i profitti di domani. È un investimento, non una perdita. Gli investitori devono avere fiducia che queste spese si trasformeranno in ricavi, come promesso dall’RPO.
Mentre l’infrastruttura cloud vola, il business delle Applicazioni Cloud (come i software gestionali) cresce a un ritmo più “normale” (+10%). Non è un problema, ma è chiaro che tutta l’attenzione e la crescita esplosiva sono concentrate sull’infrastruttura per l’IA e gestire una crescita di questa portata è estremamente complesso. Oracle dovrà essere impeccabile nel costruire e attivare i data center, assumere personale e gestire i nuovi, giganteschi clienti. Qualsiasi ritardo potrebbe rallentare la conversione di quell’enorme RPO in ricavi effettivi.
In Conclusione, la mia opinione da Analista è che Oracle ha messo in atto una delle scommesse più audaci e impressionanti che abbia mai visto nel mondo della tecnologia. Sta investendo decine di miliardi di dollari per diventare la spina dorsale dell’economia basata sull’Intelligenza Artificiale. Questa scommessa è enorme e sta prosciugando la cassa nel breve termine.
L’incredibile cifra di $455 miliardi di contratti già firmati (RPO) è la prova più forte che i clienti più importanti del mondo (le aziende di IA) credono in questa scommessa e l’hanno già “finanziata” con i loro impegni.
La sensazione è che Oracle non stia solo cavalcando l’onda dell’IA, ma stia cercando di diventarne l’oceano. I prossimi trimestri saranno cruciali per vedere con che velocità riusciranno a trasformare quella montagna di contratti in profitti reali. Ma per ora, la traiettoria che hanno delineato è a dir poco spettacolare.



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