Perchè l’Oro sta crollando?

Il gold (XAUUSD) sta per chiudere il secondo trimestre del 2026 con la performance peggiore dal 2013 e con la prima flessione trimestrale dal 2024. Un vero e proprio tonfo per il metallo prezioso che, fino a poco tempo fa, sembrava imbattibile.

Tre fattori principali hanno messo sotto pressione l’oro in questi mesi. Ve li spiego uno per uno.

Primo: una Federal Reserve sempre più hawkish. All’inizio di questo mese la Fed ha deciso all’unanimità di lasciare i tassi invariati, ma ben nove membri su diciotto hanno segnalato la possibilità di almeno un rialzo dei tassi entro la fine dell’anno. E sapete perché questo è un problema per l’oro? Perché l’oro non paga interessi. Quando i tassi salgono, gli investitori preferiscono titoli di Stato o altri asset che rendono, rendendo l’oro meno attraente.

Secondo fattore, strettamente collegato al primo: le probabilità di rialzi dei tassi sono schizzate alle stelle. All’inizio del trimestre le probabilità di un rialzo di 25 punti base entro fine anno erano praticamente nulle (0,76%). Oggi siamo al 40,62% per un rialzo e al 29,48% per due rialzi. Un cambio di scenario rapidissimo che ha spaventato il mercato dell’oro.

Terzo e ultimo colpo: il dollaro americano si è rafforzato. Da aprile il Dollar Index è salito del 1,4%. Questo rende l’oro più caro per tutti gli acquirenti stranieri, perché è quotato in dollari. Meno domanda internazionale = prezzo in discesa.

In sintesi, la combinazione di Fed aggressiva, aspettative di tassi più alti per più tempo e dollaro forte ha creato il mix perfetto per far crollare l’oro in questo trimestre.

Molti analisti si chiedono ora se questo sia solo un aggiustamento temporaneo o l’inizio di una tendenza più strutturale. Di certo, dopo anni di corsa al rialzo, il metallo giallo sta vivendo un momento di forte correzione.

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Autore e analista che si dedica alla divulgazione delle principali notizie finanziarie attraverso piattaforme digitali.

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