ETF Sp500: Attenti al rischio cambio.

Ci è stato domandato perché gli investitori europei che hanno comprato ETF sull’S&P 500 in euro quest’anno hanno visto le loro performance ridotte, anche quando l’indice americano è salito.
Il problema, ben noto da sempre agli investitori europei, è Il Rischio di Cambio.

Quando un investitore europeo acquista un ETF che replica l’indice S&P 500, sta di fatto investendo in azioni di aziende statunitensi, che sono quotate in dollari americani. Anche se l’ETF viene acquistato in euro sulla Borsa Italiana, il valore sottostante “è e rimane in dollari“. Questo crea un elemento fondamentale da considerare, ovvero l’effetto delle fluttuazioni del tasso di cambio tra l’euro e il dollaro sul tuo investimento.

Un investitore consapevole deve sapere che il rendimento finale del suo investimento in un ETF S&P 500 non dipende solo da come va l’indice americano, ma è la somma di due fattori: il primo è ovviamente la performance dell’S&P 500 e il secondo è L’andamento del tasso di cambio EUR/USD: Questo è il punto cruciale, perché può influenzare il tuo rendimento.

Per esempio ammettiamo che compri quote di un ETF S&P 500 per un valore di 1.000€, in quel momento, 1€ vale 1,10$. Quindi, il tuo investimento in dollari è di 1.100$. L’indice americano fa un’ottima performance e sale del 10%. Il tuo investimento in dollari ora vale 1.210$ (1.100$ + 10%). Nel frattempo però , l’euro si è rafforzato rispetto al dollaro. Ora, 1€ vale 1,20$.
Quando decidi di vendere e riconvertire i tuoi dollari in euro, otterrai 1.008€ (ovvero 1.210$ / 1,20).
Come vedi, nonostante l’S&P 500 sia salito del 10%, il tuo guadagno in euro è stato solo dello 0,8%. L’aumento di valore dell’euro ha “mangiato” quasi tutto il profitto generato dalla borsa americana.
Naturalmente, può accadere anche il contrario, se l’euro si indebolisce rispetto al dollaro (ad esempio, passando da 1,10$ a 1,00$), il tuo rendimento in euro sarà amplificato. In questo caso, i tuoi 1.210$ verrebbero riconvertiti in 1.210€, con un guadagno del 21%!

Per evitare l’incertezza del cambio, esistono degli ETF specifici chiamati “hedged” o “a copertura valutaria“. Questi strumenti utilizzano dei meccanismi finanziari per neutralizzare l’effetto delle fluttuazioni del cambio, quindi Il rendimento dipenderà quasi esclusivamente dalla performance dell’indice S&P 500. La copertura però non è gratis ma ha un costo, che si traduce in un TER (Total Expense Ratio) più alto rispetto agli ETF senza copertura e se l’euro si indebolisce, non beneficerai del guadagno extra dato dal cambio favorevole.

Con questo, spero che questa breve spiegazione sia stata utile per capire meglio le dinamiche degli investimenti

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Autore e analista che si dedica alla divulgazione delle principali notizie finanziarie attraverso piattaforme digitali.

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